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L’efficienza energetica è un volano per la competitività del sistema economico italiano e il prossimo mese di novembre il Ministero dello Sviluppo Economico e l’ENEA lo dedicheranno a questo importante asset strategico.

Il leitmotiv alla base di questa iniziativa verte sulla sensibilizzazione verso un uso più razionale e consapevole dell’energia, con l’obiettivo di ridurre al minimo, se non eliminare, gli sprechi energetici. “Italia in classe A” sarà il nome di questa campagna di sensibilizzazione, e ne parliamo oggi sul nostro blog grazie al puntuale – e prezioso – contributo di Federalimentare. Buona lettura!

La competitività di sistema è il tallone d’Achille del Paese da oltre vent’anni, molto più del debito e del deficit di bilancio. La prova è banale: sta nei tassi di crescita italiani, che da vent’anni appunto sono più bassi della media europea. La crisi scoppiata nell’autunno 2008 non ha fatto che appesantire il problema. Non a caso si parla sempre più frequentemente di far ripartire il volano degli investimenti per dare finalmente una scossa al sistema.

Tra i fattori che alimentano il gap di produttività del Paese l’efficienza energetica è ai primi posti. E rischia di vedere ulteriormente enfatizzato il suo ruolo, a seguito della ripresa delle quotazioni petrolifere che, tra scossoni e stop and go, comincia a profilarsi.

Non è casuale quindi che il Ministero dello Sviluppo Economico e l’ENEA abbiano deciso di dedicare il prossimo mese di novembre proprio al tema dell’efficienza energetica. Si tratterà di un intero mese dedicato alla sensibilizzazione dell’uso dell’energia in modo più consapevole e razionale, eliminando sprechi e riducendo i consumi.

Istituzioni, imprese, associazioni, scuole e cittadini sono perciò invitati a organizzare eventi, manifestazioni a tema, attività promozionali, seminari informativi per promuovere l’efficienza energetica nel proprio territorio. Nello specifico, l’iniziativa è promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, ed è realizzata dall’ENEA nell’ambito della Campagna Nazionale “Italia in Classe A”.

E’ previsto anche un concorso giornalistico, intitolato “Premio Energia Intelligente”. Ed è previsto altresì che i soggetti interessati possano aderire subito all’iniziativa, inserendo le proprie proposte, previa registrazione, sul sito della Campagna.

Si tratta senza dubbio di un’iniziativa meritoria, utile ad alimentare lo “humus culturale” indispensabile a lanciare le iniziative di aziende e famiglie per ottimizzare l’efficienza energetica.

In conclusione, è sempre più chiaro che, se non ci si muove concretamente su questa strada, il Paese sarà destinato a convivere a lungo con gli “zero virgola” di uno sviluppo asfittico. Con buona pace di una disoccupazione in rientro troppo lento, di consumi che rimangono stagnanti e, non da ultimo, dei margini di flessibilità richiesti a Bruxelles.

L’efficienza energetica, e la sua cultura, possono in questo senso dare respiro alle imprese – e soprattutto competitività. Gli interventi di efficientamento energetico rientrano in questo assetto strategico, risparmiare sul conto energia per impiegare le risorse economiche su altri aspetti dell’impresa. Per raggiungere l’obiettivo di una sua maggiore competitività e crescita.