Seleziona una pagina

E’ iniziata ieri la 51esima edizione di Cibus Tec, il salone delle tecnologie per l’industria alimentare in programma presso la location di Fiere di Parma sino al prossimo venerdì 28 ottobre. L’edizione 2016 si appresta a essere quella dei record con 1.200 espositori – un più 30% rispetto all’ultima edizione – e la presenza attesa di oltre 30.000 buyer provenienti da 75 nazioni. E’ previsto l’arrivo di oltre 35.000 visitatori.

Cibus Tec si propone come “l’appuntamento fieristico verticale ad altissima specializzazione che vedrà al centro le tecnologie per le principali filiere alimentari” secondo Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma. Ma Cibus Tec è anche innovazione, quella portata avanti e proposta dalle realtà più dinamiche del tessuto produttivo italiano: l’ecosistema delle startup. Queste sono state le protagoniste del workshop in programma ieri “Coltivare l’innovazione, trasformare il mondo. Il fenomeno startup” con l’obiettivo di mettere a confronto le idee e il modus operandi di chi sta innovando per natura nei settori food e food tech.

Oltre a uno specifico focus on sul variegato universo delle startup, a Cibus Tec sono in programma un’altra dozzina di workshop di respiro internazionale. Fondi di investimento, imprenditori e università saranno i protagonisti di questi incontri: Tomato Day, Meat Day, Milk Day, Vegetable Innovation Lab e incontri per discutere sulle nuove tecnologie 4.0.

Oltre alle singole e importanti iniziative Cibus Tec rimane, a livello globale, uno dei principali eventi di riferimento per quanto riguarda l’innovazione, tecnologica e digitale, nel comparto alimentare. Il format dell’evento esplora in particolar modo le soluzioni più innovative per i diversi aspetti della filiera: tecnologie di processo, logistica e packaging, tra gli altri.

Un’altra novità di quest’anno è l’esordio di Cibus Tec in versione italo-tedesca, frutto dell’accordo raggiunto tra fiere di Parma con il grande gruppo tedesco Koelnmesse (Fiere di Colonia). Una collaborazione che ha portato alla costituzione, nell’aprile 2016, della nuova società KPE (Koeln Parma Exhibitions).

A livello manageriale, Antonio Cellie rimane sempre alla guida della nuova KPE, mentre il suo omologo tedesco Thomas Rosolia ne è il presidente. Una joint venture giovane ma con obiettivi molto ambiziosi, per Rosolia: “L’attività principale di Kpe in questa prima fase è concentrata proprio su Cibus Tec, un evento che è fortemente cresciuto nelle ultime due edizioni, confermandosi un appuntamento ancora più importante del calendario fieristico italiano e al quale possiamo indubbiamente aggiungere l’esperienza nella filiera di Koelnmesse.”

Dopo il Cibus 2016 di maggio scorso, dove siamo stati presenti come #GREENPMI portando all’interno del format la nostra esperienza di innovazione nel settore energetico, ci auguriamo che Cibus Tec sia in grado di dare stimoli ed energizzare l’industria alimentare italiana. Noi lo seguiremo di persona e con estrema attenzione.