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CIB e Enama (Ente nazionale per la meccanizzazione agricola) hanno presentato Biogasfattobene®, la prima certificazione in Italia per gli impianti di biogas nel settore agricolo. L’intento del progetto è promuovere la cultura della qualità, dell’ambiente e della sicurezza nelle aziende.

Il CIB con questa iniziativa permette alle aziende che operano nel settore agricolo di beneficiare della nuova certificazione per impianti a biogas. Il testo del disciplinare è stato elaborato dal CIB, mentre la valutazione della sua conformità è stata affidata all’ente Enama. La prima azienda ad ottenere la certificazione è stata la cooperativa agricola Cat di Correggio, in provincia di Reggio Emilia.

Per Christian Curlisi, direttore del Consorzio Italiano Biogas, “il disciplinare rappresenta il compimento di un percorso di responsabilità sociale ed economica che il CIB ha adottato sin dalla sua costituzione ed il Biogasfattobene® costituisce il manifesto identitario tecnico del CIB, la testimonianza nei confronti di tutte le parti interessate di come il Consorzio intende il proprio ruolo e quello dei propri soci. La certificazione rappresenta inoltre uno strumento di trasparenza e di dialogo rivolto ai soggetti che rappresentano interessi collettivi, come il legislatore, i media, le comunità locali, gli organismi pubblici di controllo”.

La creazione del disciplinare e del marchio rientra in una strategia di avvicinamento delle aziende agricole alle procedure di certificazione con lo scopo di garantire la sostenibilità dei processi produttivi delle imprese. Il CIB si propone infatti di promuovere l’interesse nei confronti delle energie rinnovabili.

L’adesione da parte delle aziende produttrici di biogas alla nuova certificazione è del tutto volontaria e ha l’obiettivo di affiancarle nei processi di gestione, come:

  • La valutazione delle ricadute della propria attività
  • L’incremento della capacità di gestione dell’impianto
  • Il miglioramento dell’efficienza produttiva

In riferimento all’ultimo punto, è oggi fondamentale per le imprese riuscire ad intervenire positivamente nei propri impianti produttivi, attraverso l’efficientamento energetico. Rendere la propria produzione più efficiente garantisce infatti una maggiore competitività sul mercato e una miglior sostenibilità economica ed ambientale.